>>((°°°...:::KaUlItZ CrAzY TwInS 4EvEr:::...°°°))<<

A_REPLY
{°_2 CUORI IN PRIGIONE_°}, AU, Yaoi
the queen of the moon
view post Posted on 7/9/2009, 13:06P_QUOTE

Utente cancellato






mi dai il tuo contatt di msn così parliamo un po??? cmq posta dai dico a delle mie amike di venire da te ok???

il mio è kissme36@live.it

e kmq la tua FF è bellissima
 
Top
view post Posted on 8/9/2009, 12:58P_QUOTE
Avatar

When U Can't Breathe... I Will be There... Zoom into me...

Nelle mie vene non scorre sangue,ma miele

HellyKGK
Tomi <3

Group: тσм fan
Posts: 10866
Location: Dalla prima fila. Amo, io e te prime fila 4evaH <3 *___*


Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 23:27


Ok allora posto ^^
Il mio msn è : HellyKaulitz@hotmail.it, ma purtroppo funziona solo quando gli pare... Ho anche skype però, quello funziona sempre!
Mi aspetto commenti allora, un kuss <3

15 CHAPTER



Tempo.
Un’attesa straziante. Quanto ancora avrei dovuto aspettare? Dov’era lui? Perché non era ancora tornato? E perché nella mia mente collegavo l’assenza di sua madre nei corridoi con il suo non ritorno?
Stavo sudando freddo. Che mi stava succedendo? Perché ogni volta che non c’era sentivo quel vuoto dentro di me opprimermi, schiacciarmi, quasi non farmi respirare?
Mi misi seduto sul letto e presi in mano il blocco. Cominciai a sfogliarlo ancora, guardando quei disegni.
La cura con la quale mi aveva ritratto era incredibile. Chissà quanto tempo era rimasto a fissarmi... Eppure ogni volta che lo guardavo, mi sembrava non mi degnasse nemmeno d’uno sguardo.
Sospirai pesantemente e poggiai la testa al muro. Il blocco sul letto. Quando il cancelletto della mia cella si aprì.
Inizialmente pensai Tom fosse tornato, ma forse la mia vita non era per i lieto fine.
<< Oh... Salve>>. Davanti a me, la madre del mio amato. Ma in lei, della sua dolcezza, io non vedevo proprio un cazzo.
<< Mi hanno detto che tu sei Bill Kaulitz, piacere Astrid>>. La donna mi porse la mano e io, titubante, le allungai la mia, scostando il blocco e posizionandolo lontano da lei.
Era solo suo e, in quel momento, un po’ anche mio.
<< Piacere... Come fa a sapere come mi chiamo?>>, la donna mi si sedette accanto e io le feci spazio.
<< Ho sentito tante cose su di te, Bill. Pare che tu faccia compagnia a mio figlio... Grazie>>, disse con un sorriso. Mi accigliai e cominciai ad innervosirmi:
<< Senta... Io non le ho mai parlato, ma ho sentito troppe cose a suo riguardo e ora non mi venga a dire che le interessa di suo figlio perché io non credo ad una sola parola che esce dalla sua bocca>>. La donna mi sorrise malignamente e mi poggiò una mano sulla spalla, senza pensarci la scostai subito.
<< Mi avevano avvisato che eri un tipo un po’... Particolare, ma pensavo che parlarti sarebbe servito a qualcosa>>.
<< Ma lei cosa vuole da lui? Da me? Che cosa ci sta a fare qui? Tanto lo sappiamo tutti e due che non è qui per tirarlo fuori>>.
<< Sei un tipo sveglio Bill... Sai perché sono venuta qui? So che mio figlio tiene una specie di diario e... Devo averlo in qualche modo. Così finalmente potrà essere scagionato>>. La sua voce mi sembrava finta. No. Lei non voleva scagionarlo. Lei voleva conoscere i suoi segreti, lei voleva farlo rimanere là dentro per sempre o, meglio ancora, voleva nascondere le prove che lui era innocente. Tom me ne aveva parlato e in quel momento, vedendola, io sentivo che quella donna lo odiasse. Il suo sguardo era falso, mordicchiava le labbra nervosamente e pose una mano verso di me, il palmo aperto.
<< Tu sai dov’è, vero? Dammelo Bill, così finalmente Tom potrà uscire di prigione... Non vuoi anche tu che sia felice?>>. Io mi alzai, prendendo da dietro la schiena il suo blocco e mi spostai contro il muro.
<< Queste sono cose private, io gli voglio bene e non permetterò di certo che i suoi segreti vengano svelati davanti ad un tribunale>>, dissi reggendo il suo gioco. << Io non so che razza di mostro sia lei, ma credo che sia la donna più spietata del mondo. A lei non frega un cazzo di Tom, vuole solo liberarsi dal peso che ha sulla coscienza e farlo carcerare a vita. Io non so che è successo quel lontano giorni di quattro anni fa, ma Tom è innocente e a questo punto mi viene da pensare che sia lei quella che ha qualcosa da nascondere>>. La mia voce era flebile, ma sicura di quanto dicesse. Ero spaventato e impaurito, sentivo che me l’avrebbero portato via ancora, ma nonostante ciò dovevo essere forte e proteggere quanto di più prezioso Tom mi aveva lasciato.
La donna si avvicinò a me pericolosamente, inviperita.
<< Dammi quel diario, Kaulitz!>>.
<< Lei non è nessuno per dirmi cosa fare!!!>>, protestai alzando il tono di voce.
<< Piccolo presuntuoso. Tu sei solo un carcerato, io invece sono un avvocato importante! Quindi se qui nel mezzo c’è qualcuno che non è nessuno, quello sei tu!>>. La fissai odiosamente tenendomi saldo tra le mani l’ormai nostro segreto.
<< L’importanza di una persona non si conta dal lavoro che fa o dal posto in cui vive, ma dalla sua essenza. E la sua, francamente, non mi sta dicendo niente di buono. Ora se non le dispiace, esca>>. I miei occhi si erano riempiti di lacrime. Ero nervoso e non sapevo che cosa sarebbe successo.
Quando la donna uscì dalla cella, si voltò guardandomi con disprezzo e disse:
<< Comunque Tom è stato spostato da qui, quindi dì pure addio alla tua felicità. Avresti dovuto collaborare, invece marcirai qua dentro per chissà quanto tempo>>.
Rimasi basito da tale affermazione e mi sedetti cautamente sul duro materasso, sgranando gli occhi. Mi sembrava di non riuscire a respirare, di non riuscire a battere ciglia, di non poter fare niente.
Perché tutti là dentro volevano separarci? Io non riuscivo a pensare a me senza lui.
Mi ritrovai a piangere, ma senza muovermi. Le lacrime mi scendevano veloci da sole, ogni tanto il mio naso espirava aria calda. Aria quasi obbligata ad uscire, affannosa.
Rimasi immobile lì, piangendo e non riuscendo ad avere un pensiero preciso da formulare. Niente. Il mio cuore soffriva, pativa e la mia mente era vuota, asciutta.
Fin quando...
<< Bill!>>, la sua voce mi fece alzare lo sguardo e io lo vidi là fuori: le manette ai polsi, una guardia appresso. Uno sguardo incazzato, ma felice di vedermi.
Mi precipitai alle sbarre, incollandomi lì. Tom strattonò Karl con rabbia e lo obbligò a fermarsi davanti la nostra cella, in quel momento soltanto mia.
<< Tom cos’è successo? Cosa volevano? Che ti hanno detto?>>.
<< Cercano di riportarmi in tribunale, vogliono condannarmi qua dentro a vita. Bill sono stato spostato, io...>>.
<< Non parlare, baciami>>. Andai più attaccato alle sbarre che potessi, mi incollai con le labbra più fuori possibile e lui si avvicinò a me, baciandomi. Quel bacio mi stava facendo male. Poteva essere davvero l’ultimo, il cuore mi batteva fortissimo e sentire la sua saliva nella mia bocca mi fece scivolare una lacrima. Era stato impossibile controllarla, ma Tom non ci aveva dato peso. Me l’aveva asciugata con una mano e aveva continuato a baciarmi.
Quando si staccò io rimasi un secondo con le labbra bramose di lui e lo fissai teneramente.
<< Qualsiasi cosa accada, tu rimani qui. Io torno, l’ho sempre fatto>>.
<< Dove andrai?>>.
<< Corridoio opposto... Ci vediamo dopo alle docce, sii puntuale>>.
<< Forza Kaulitz, mi fate schifo>>, sbraitò la guardia. Tom non ci diede peso e, francamente, nemmeno io.
<< Certo... Tomi?>>. Lui si accigliò un secondo: non l’avevo mai chiamato così e di certo, per lui tutto ciò era una novità.
<< Sì?>>, domandò con un sorriso.
<< Ti amo>>. Uno sguardo parlò per lui, perché Karl lo trascinò via da me e io seguii la sua scia sparire dalla mia ottica.
Quando lo vidi scomparire mi sentii morire e mi gettai sul letto.
Non dovevo piangere. Io ero forte e lui mi amava. Non voleva che io piangessi.
Avremmo sistemato tutto.
Sì, dovevo crederci.

***

Quando fu l’ora della doccia, fui accompagnato nel posto e fra le tante nudità cercai quella di Tom, ma non lo trovai.
D’un tratto qualcuno mi spinse e per poco non cadetti a faccia avanti sul pavimento.
<< Ma che cazzo...>>.
<< Oh puttanella scusa... Non ti avevo proprio vista>>.
<< Dozzy, ancora tu. Lasciami in pace>>. L’uomo mi venne addosso e mi spinse di nuovo.
<< Ehy, ma che problemi hai? Lasciami in pace ho detto!>>.
<< Perché? Tanto il tuo fidanzatino ora non c’è a proteggerti!>>, feci per dargli un ceffone, ma lui mi bloccò il polso e io strinsi i denti dal dolore.
<< Ahi! Lasciami!>>.
<< Ti fa male, vero? Come farai quando sarà morto? Non potrà più salvarti!>>, cercai di avventarmi su di lui: non volevo sentire quelle cattiverie a riguardo. Ma la mia rabbia verso Dozzy fu pressoché inutile.
<< Dai lasciami, mi fai male!>>.
<< Ehy pezzo di merda, lascialo stare>>. Tom si avventò sul bestione e lo spinse. Era nero, aveva già altri problemi, mancava solo quella.
<< Kaulitz non mi fai più paura ora che stai con quella checca>>. Il mio rastaboy lo spinse contro la doccia con una tale forza che, evidentemente, gli fece cambiare idea.
<< Ti. Ho. Detto. Di. Non. Toccarlo. Lui sta con me>>, ringhiò vedendolo andarsene e cambiare doccia. A volte quell’uomo mi faceva così pena. In fondo Tom aveva soltanto 19 anni, come si poteva avere così tanta paura di lui? Sì è vero, all’inizio era stronzo. O meglio, si comportava da tale, ma Tom non era malvagio e io non capivo come la gente potesse allontanarlo. Se solo l’avessero conosciuto come lo conoscevo io, avrebbero fatto a gara pur di avvicinarlo... Evidentemente io ero l’unico ad aver letto la sua anima e ad aver avuto quella fortuna.
Tom era la persona migliore che esistesse al mondo... Sì certo, dalle apparenze non sembrava. Lui poteva apparire sempre così antipatico, stronzo e certe sue espressioni la dicevano lunga sui suoi comportamenti, ma Tom non era così. Tom era un ragazzo dolce, un ragazzo che nascondeva le sue paure con una maschera. Una maschera per spaventare gli altri. Ma io quella maschera gliel’avevo sfilata lentamente sin dall’inizio. A poco a poco, giorno dopo giorno, la visione mi era stata sempre più chiara e alla fine avevo visto tutto perfettamente. Avevo capito com’era e lui si era fidato di me.
Solo di me. Me e nessun altro.
Non potevano portarmelo via. Né io, né lui avevamo bisogno di quello. Noi avevamo bisogno soltanto l’uno dell’altro, semplicemente.
Era già tanto trovare il modo di sorridere in una prigione come quella, ma senza di lui... Non aveva affatto senso sorridere. Nemmeno provare, non ci sarebbe stato nessuno a vedermelo fare.
<< Stai bene?>>, chiese lui distogliendomi dai miei pensieri. Io sorrisi. Ironia della sorte.
<< Questa frase mi sembra di averla già sentita!...>>.
<< Possibile che non sei capace a tenerti fuori dei guai?!>>. Tom si avvicinò a me e mi baciò una guancia. Io avvampai. Rosso come il fuoco.
<< Io non mi caccio nei guai! È lui che mi è venuto contro!>>.
<< Se tu non fossi così sexy, nessuno ti verrebbe addosso>>, farfugliò. Dio, come potevo guardarlo negli occhi quando era nudo dinanzi a me? Forse l’amavo troppo per curarmi de suo corpo perfetto. Forse perché gli occhi, come si soleva dire, erano lo specchio dell’anima.
<< Io non sono sexy, cioè... Se lo sono, solo per te>>.
<< Tu sei sexy per tutti, puttanella>>.
<< Tomi!!!>>, mi innervosii e lui mi baciò. << Perché?!>>, dissi imbambolato.
<< Non devi chiamarmi così in mezzo alla gente... Mi vergogno>>. Lo guardai e risi.
<< Tomi... Tu non ti vergogni mai...>>.
<< Ma con te sì!>>. Tom si avventò su di me baciandomi nuovamente e poi qualcosa fermò il mio entusiasmo: sua madre.
<< Tom... Aspetta, aspetta... Che cos’è successo oggi, dove ti manderanno? Tua madre... Voleva il blocco>>.
<< Non l’ha preso, vero?>>.
<< Certo che no! Non l’avrei mai permesso...>>.
<< Credo che prevedessero un mio trasferimento o un’accusa ulteriore>>, disse tranquillamente.
<< Che cosa?! Vogliono spostarti?! In un’altra prigione??? No Tom, io...>>. Il rasta mi posò l’indice sulla labbra e disse:
<< Stai. Zitto. È la cosa migliore>>. Cominciammo a scambiarci tenere effusioni e nessun’altra futile parola uscì dalle nostre bocche.
Ormai era inutile. Ormai i superiori avevano deciso per noi e il Destino sembrava avergli dato una mano. Se volevano trasferirlo, l’avrebbero fatto. Ma Tom non voleva pensarci, voleva che quei momenti in mia compagnia rimanessero eterni e così durante il tempo doccia non parlammo di quanto era successo.
Ma poi, si sa, il tempo scorreva troppo velocemente quando si vivevano momenti epici e fu l’ora di ritirarci.
<< Io non ti voglio lasciare>>, dissi nel panico. << Dimmi che tornerai>>. Tom si avvicinò a me e forse per la seconda, terza volta, mi abbracciò. Mi strinse forte a sé e mi trasmise tutto il suo calore.
<< Noi non ci lasceremo. Tutto quello che è stato... Non avrebbe senso se ci lasciassimo>>. Lo strinsi anch’io a me e cercai di non piangere. Come avrei fatto senza di lui? Quanto tempo sarebbe passato prima di rivederlo? Io non avevo potere di uscire da solo. Io non avevo potere di niente. L’unico potere che avevo era quello di resistenza.
O forse, più che un potere, era un dovere.
Io dovevo resistere. Non potevo permettere che chi di dovere ci dividesse.
Piangere non sarebbe servito e io... Lo sapevo.
Quando ci fummo ritirati nelle nostre celle, mi gettai subito a letto tentando di evitare che le mie lacrime salate bagnassero il suo blocco.
Già, non serviva, ma pareva proprio che io lo stessi facendo.
Cos’era la vita senza di lui? Cos’era il mio cuore senza di lui?
Niente. Cos’ero io senza di lui? Nessuno.
Per quel motivo decisi di provare a resistere.
Con o senza la sua presenza lì, dovevo farcela.
Avremmo affrontato giorno per giorno. Insieme, mano per mano.
Due anime separate dalla nascita che solo in quella fredda agonia si erano ritrovate.
Un’agonia, tale la prigione, testimone del nostro amore.
Un amore unico e indiscutibilmente vero.

▄▄♫βIŜЄҲ 4†ĦЄ LIFЄ♫▄▄

Su ForumFree-> ragasimpa
TWINCESTER


Padova, Roma, Milano. Crucchi_HumanoidCityTour. Love.

Se questo non è amore...
Le persone più innamorate del mondo <3

Dalla mia patatina <3

image



♥Helly_Kaulitz's Konzert&Co♥
    ♫2005/2005/2006 (Concerto Eros Ramazzotti x2, Concerto Max Pezzali) Pesaro {Spalti}
    ♫ 29/o6/07 Concerto Jesse McCartney. 105 Stadium, Rimini. {Prima/Seconda fila *-*)
    ♫ 06/07/08 Concerto Tokio Hotel <3 + Lost, Roma { Spalti *.*)
    ♫ 09/08/08 Meet&Greet+Acoustic Melody Fall Macerata Marche {Sono andata a prenderli in Hotel} *.*
    ♫ 11/08/08 Concerto Sonohra, Civitanova Marche {Prima fila *.*}
    ♫ 25/10/08 Concerto dARI, Velvet di Rimini { Prima Fila *-*}
    ♫ 18/12/08 Concerto Cinema Bizarre + Melody Fall, Roma {Terza fila *.*}
    ♫ 09/06/09 TRL Rimini, Ashley Tisdale {Prima/Seconda Fila *.*}
    ♫ 15/06/09 TRL Rimini, dARI *_*, Tony ^^, Marco Carta (bleah) -.-“ {Prima fila *.*}
    ♫ 19/06/09 TRL Rimini, Lost {Prima fila *.*} Walter è saltato su di NOI e tra quel NOI c'ero IO *.*
    ♫ 21/07/09 TRL Roma, Noemi, dARI+Max Pezzali, Lost+ (Broken Heart College{Prima fila *.*}, autografi, fuga verso il furgoncino dei Lost, Walter,Walter,Walter... +2 sorrisi Fab *_*
    ♫ 25/09/09 Concerto Cinema Bizarre all'Alpheus di Roma. Seconda fila dalla parte di Kiro. *.* Grazie per aver visto il cartellone bambolina <3 Grazie a Romeo per la foto,l'autografo e la chiacchierata e grazie a Yu per la sua catarsi improvvisa. C'è alchimia tra me e te... xD *-*
    ♫ 26/09/09 Coca Cola Live. Tokio Hotel {PRIMA FILA, finalmente *.* } Grazie per aver visto il nostro cartellone, Grazie di tutto. VI AMO *.*
    ♫ 27/09/09 Tokio Hotel Fan Party Milano *.* Prima,seconda fila dalla transenna fuori *-* Grazie ragazzi per regalarmi così tante emozioni...Grazie *.* Stupendi *.*
    ♫ 04/11/09 Concerto Jonas Brothers Pesaro {prima fila} ^^



♥Helly_Kaulitz's Fan Fictions♥

    Inaspettatamente Amore (TH)
    Come Il Sesso Ti Cambia(CB)
    Il Gioco Della Bottiglia(TWC)
    Il Gioco Della Bottiglia 2(TWC)
    2 Cuori In Prigione(TWC)
    Solo etero? Non dipende da me. (TWC)
    Vertrau Mir(TH)
    Zufallig(TH)
    Quel Ragazzo Non Fa Per Lei(TH)
    Quelle Lettere Racchiuse In Un Cassetto(TWC)
    I Said: 4ever(OS TWC)
    Jetzt Und Fur Immer(OS TWC)
    Non Farlo, Tom! (OS TWC)
    Amori Indefiniti(OS TH)
    Un Segreto Proibito(OS TH)
    Quando Più Niente Va (OS Bill)
    I Need Take On Holiday(OS Bill)
    Mi Manchi(OS Bill)
    Non Tornerà Più! (OS Bill)
    Besessenheit(OS Bill)
    Love Return (OS Bill)
    Confessione A Lettera(OS Tom)
    Do You Wanna Fuck Me? Yes, I Wanna Do.(OS Tom)
    Carpe Diem, Baby (OS TH/Tom)
    Wo Bist Du?(OS Bill)
    Wo Bist Du Auch?(OS Tom)
    I'm Bill. Are Your Really Bill? (OS Bill)
    Caccia Al Pisellino Di Tom!(OS Torg)
    I Still Love You ( OS TWC )
    Il Bacio ( OS TWC )
    Lo volevano loro. ( OS TWC )
    Il Sangue E' Il Suo Obiettivo ( OS TWC )


© Helly_Kaulitz
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
the queen of the moon
view post Posted on 14/9/2009, 16:45P_QUOTE

Utente cancellato






tesoro km smp è stupendaaaaaaaaaaaaaaaaaa quando la leggevo tremavo!!!!!!
cmq POSTAAAAAAAAAAA... 6 crudele xk so k nn riuscirò a dormire se nn postiiiiiiiiiiiii... aspetto cn ansia!!!!!!
 
Top
the queen of the moon
view post Posted on 14/9/2009, 17:09P_QUOTE

Utente cancellato






ma la canzone è quella new????? bll...ma nn c'è la traduzione su internet...
 
Top
view post Posted on 20/9/2009, 20:39P_QUOTE
Avatar

When U Can't Breathe... I Will be There... Zoom into me...

Nelle mie vene non scorre sangue,ma miele

HellyKGK
Tomi <3

Group: тσм fan
Posts: 10866
Location: Dalla prima fila. Amo, io e te prime fila 4evaH <3 *___*


Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 23:27


La canzone nella firma?
Sì.... *__________________*

Comuqneu ora poshto <3
Liebe <3 ^^

16 CAPITOLO



Mille domande tempestavano il mio cervello.
Astrid non faceva altro che passare dinanzi alla mia cella e darmi tremila informazioni che mi facevano soffrire maggiormente.
Era passata una settimana dall’ultima volta e ancora Tom era nella mia stessa prigione. Non era stato trasferito, cella a parte.
Sua madre non si era allontanata un secondo e sia io che lei sapevamo cosa cercasse di ottenere: lei voleva il suo blocco e tentava di eliminare ogni prova.
Dovevo parlare con Tom.
Lui lì dentro aveva la verità, perché non aveva mostrato quelle prove quando era stato condannato? Avrebbe potuto uscire dal tribunale prima ancora di entrarci.
Perché non aveva detto niente? Perché si era fatto ammanettare ed era scomparso nei meandri più bui? Proprio non lo capivo.
Ovviamente assieme a tutto quel caos, non mancano affatto le provocazioni di Dozzy che non faceva altro che starmi addosso in continuazione e flirtare con me. Fortunatamente quando Tom era presente c‘era lui a proteggermi.
Quel giorno avremmo respirato un po’ d’aria. Saremmo usciti fuori in cortile, quel fottuto spazio attorniato da alte reti bianche. Noi, là dentro, rinchiusi.
Era incredibile come tutta la vera vita mi fosse stata privata in un secondo; non avrei mai dimenticato quando quei poliziotti avevano fatto irruzione in casa mia proclamandomi in arresto, rimembrandomi di non dire nulla dato che ogni mia parola sarebbe stata usata contro di me. Non fui più lo stesso da quel giorno.
Io nemmeno l’avevo mai vista la droga. Né ne avrei mai fatto uso. Nessuno avrebbe potuto salvarmi dall’inferno nero in cui ero stato gettato. Vivevo solo, non avevo genitori, in quanto entrambi erano stati uccisi in un incidente aereo. I miei erano persone di successo, viaggiavano molto e spesso, per non dire quasi sempre. Mio padre pilota, mia madre hostess. La classica scontata accoppiata che si vedeva pure nei classici scontati film. Non sapevo tanto di quell’incidente, non ne conoscevo appieno i dettagli, ciò di cui ero assolutamente certo era che quel lontano giorno di lontani anni prima il cielo era oscuro, le nuvole copiose di poggia, i fulmini saettavano a destra e a manca.
Lo sentivo che sarebbe successo qualcosa. E infatti era successo. Comunque feci in fretta a scacciare quegli orrendi ricordi quando vidi Tom dinanzi a me sulla panca per il sollevamento pesi.
Ricordavo bene quel giorno.
Avevo deciso di fare lo spaccone mentre nel frattempo osservavo il temuto afro americano farsi dei muscoli in quelle braccia così... Piccole.
Sorrisi e mi diressi con eleganza ( per quanto un carcerato potesse averne ) verso di lui.
<< Tomi...>>, mormorai dolcemente. Mi sedetti e lo fissai.
Il suo sguardo, quello che un tempo avevo creduto essere di ghiaccio, era invece pieno d’amore e compassione. Lui, la luce del mio nero inferno. Lui, il vero motivo della mia permanenza.
<< Billy!>>, esclamò con un sorriso sollevando un peso. Il mio cuore si sciolse: non mi aveva mai chiamato in quel modo.
<< Come... Stai? La cella è così vuota senza di te...>>, abbassai lo sguardo imbarazzato, ma non potei fare a meno di immaginare il sorriso sghembo che mi aveva appena rivolto. Alzando gli occhi potei appunto averne la prova.
<< A questo proposito...>>, non appena lo disse mi accigliai. Che intendeva dire? Poggiò i pesi sulla panca, le gambe divaricate e io che, nonostante tutto, continuavo a puntare le sue mani che trafficavano con la sua tuta, dentro le tasche.
<< Che stai cercando?>>, gli domandai fin troppo ingenuamente. Tomi mi fissò quasi con rimprovero e io avvampai. Mi piaceva già prima quando aveva quel comportamento enigmatico, ma in quel momento... Ancor più.
Il ragazzo che mi teneva in vita là dentro mi gettò addosso un fogliaccio, tutto accartocciato.
<< Che devo farci?>>, la mia seconda domanda, la mia seconda non risposta. Tom scrollò le spalle, mi fissò beffardo per qualche secondo e poi riprese ad allenarsi.
<< Tooom?>>, lo richiamai leggermente infastidito. << Uff...>>, sbuffai alla fine stanco di non essere degnato. Col broncio da bambino in viso aprii quella cartaccia che Tom mi aveva poco gentilmente tirato e non appena lessi il titolo di quella che sembrava una bozza di canzone, lo guardai stupito.
<< I’m Nothing Without You?>>. I miei occhi, ovviamente, si illuminarono, ma Tom mi ordinò di leggere e fui costretto a farlo.

“ I’m Nothing Without You

This place is empty without you.
Shadows want to give me…
But it’s non important, it’s not all.
You are here.
I’ve need to see you. I’m ridiculous I know,
But I want to tell you… I’m nothing without you.

When the light there isn’t
I could have fear of the dark,
But it’s not so, because you are here.
You are the light I see in this black hole
I’m nothing without you

I’ll wait forever to see you smile
Your figure it’s always in my mind
All the time.
I don’t want this moment to ever end
Because thinking of you
I’m something, somebody.
But without you… I just see the dark.
I’m nothing without you.
You are here.
You are here, for me.


I miei occhi ad una visione tale si annebbiarono.
Perché era per me, no? Per chi altro avrebbe potuto, dovuto essere se non me? Gli poggiai una mano sul ginocchio per richiamare la sua attenzione. Privilegio che ottenni all’istante.
<< Questa... Questa cosa... L’hai scritta pensando a me?>>. La mia voce era flebile, emozionata. Aspettavo solo una risposta, verdetto che se fosse stato espresso come io speravo, avrebbe fatto accelerare il mio cuore più di quanto già non andasse. Mi sarebbe esploso.
Tom mi fissò con vergogna e soddisfazione alzando e abbassando il capo con un sorriso che io catalogai come tenero.
Senza pensarci saltai in piedi come una ragazza che ha appena ricevuto la notizia più maestosa sulla faccia della terra e lo abbracciai. No, nemmeno. Mi incollai letteralmente al suo collo incurante di tutto, di tutti. Del mondo.
Gli diedi, felice com’ero, un bacio sulle labbra stringendogli il viso con entrambe le mani. Calde lacrime rigavano il mio volto mentre il mio cuore innamorato si era addentrato in una corsa senza arrivo.
Mi godei quel momento per un tempo a me ignoto fino a che il rasta non mi obbligò quasi a sedermi.
Era per me.
Quel testo era per me. E anche se non aveva musica, erano le parole più melodiche che una canzone senza strumenti potesse avere.
<< Bill, calmati. Ho solo tentato di spolverare il mio inglese arrugginito>>, sorrise. Poteva trovarsi tutte le scuse che volesse sulla questione, ciò non avrebbe cambiato il fatto che lui quella canzone l’aveva scritta pensando a me. Per me. E non poteva davvero esserci niente, davvero niente di più bello.
Ero il ragazzo più felice del mondo.
Continuai a fissarlo di lì in avanti, inebetito dal suo gesto. Tutto ciò mi sembrava un’eterna favola. Un racconto destinato a non finire mai; spesso mi ero ritrovato a pensare al titolo della nostra storia e non mi era venuto a mente niente di meno melenso di “ Bill&Tom per sempre “. Forse semplicemente perché... Non esisteva.
Dopo un po’ di tempo passato a vivere nella fantasia fui costretto a tornare alla realtà e le domande con la quale la giornata era iniziata, ripresero il sopravvento . Il tempo stringeva, presto saremmo tornati dentro insieme, ma in celle diverse, seguendo differenti direzioni.
Dovevo parlare.
<< Bill, stai bene?>>, spaurito alzai lo sguardo e lo fissai in quegli occhi castani cogliendo tutto ciò che era possibile cogliere. I pesi abbassati, una mano sul mio ginocchio.
<< No... Ho bisogno di parlarti>>. Tom acconsentì col capo e io presi coraggio, formulando una specie di discorso sensato. << Sai... È da un po’ che ci penso, ma non ho mai trovato il momento adatto per parlartene>>.
<< Qualcosa non va?>>, domandò Tom giungendo al punto.
<< È che... Sai, tua madre non fa altro che tormentarmi e vuole quel tuo cazzo di blocco e... Insomma, sappiamo entrambi che non ha buone intenzioni e... Dai, alla fine mi è venuto da pensare... Cioè...>>.
<< Billy che stai cercando di dirmi?>>.
<< Tomi, là dentro ci sono le prove della tua innocenza... Perché non l’hai consegnato quattro anni fa? A quest’ora non saresti qui>>. Tom rise e disse:
<< A parte il fatto che se l’avessi consegnato non ti avrei mai conosciuto!...>>.
<< Tom non sto scherzando, sono serio>>.
<< Bill dai, lascia stare>>. Colsi l’eliminazione del soprannome.
<< Invece insisto Tom. Tu avevi una scelta>>.
<< Ti sbagli, io non avevo proprio un cazzo>>. Protestò adirato e con un’espressione buia in viso.
<< Ma come, nel tuo blocco...>>.
<< Quelle cono cose personali, sono i miei pensieri...>>.
<< Se solo tu li avessi mostrati, avresti la tua libertà adesso>>. Tom palesemente sofferente in viso si alzò di scatto e si adirò non poco.
<< Ma non capisci? Ormai tutto era inutile Bill! Non c’era nessuno là fuori ad aspettarmi! Niente! Mi ero rassegnato, capisci? Non mi voleva nessuno! Dove cazzo sarei potuto andare? Niente aveva più senso. Nessun amico. Nessun genitore... Io non avevo niente là fuori, ero stato abbandonato. Non avevo la forza di rischiare!!! Proprio tu mi dovresti capire e invece... Non lo fai>>. Si allontanò da me e io mi alzai subitamente, correndogli appresso.
<< Invece io capisco. Ti prego Tomi non ti incazzare, non me l’avevi spiegato prima di ora... Scusa>>. Feci una vocina mortificata e chiamarla piccola sarebbe riduttivo.
Eravamo accanto al muro dell’edificio e Tom si era bloccato non appena avevo finito di parlare. Le mie mani gli carezzavano l’avambraccio.
<< Dio... Non capisco ancora la tua capacità di farmi incazzare e sentire in colpa nel giro di due secondi... Scusa se mi sono adirato>>.
<< No... Io... Scusa se mi sono impicciato>>.
<< Riguarda anche te>>. Tom mi prese la mano e, tirandomi a sé, mi baciò. In un primo momento i miei occhi rimasero aperti, poi la mia bocca si abituò all’istante a quelle calde labbra soffici che si strofinavano alle mie e mi permisero di chiudere gli occhi.
Ovviamente il momento doveva pur essere rovinato. Dozzy passandomi a fianco mi spinse. Tom si staccò velocemente da me prima ancora che io potessi girarmi verso il bestione e gli restituì lo spintone con ancora più violenza.
<< Kaulitz, vuoi mettermi alla prova?>>.
<< O dovrei forse dire il contrario, Dozzy? Devi lasciarlo in pace, non lo toccare>>.
<< Altrimenti?>>. Tom non rispose affatto e cominciò ad azzuffarlo. Io non capii più niente di ciò che stava succedendo fino a che delle guardie non li staccarono.
Dozzy aveva un occhio nero e Tom il labbro sanguinante. Mi sentii stupido ed impotente, ma anche leggermente... Soddisfatto. Lui non avrebbe mai permesso a nessuno di toccarmi, lui mi difendeva. Ogni volta.
Dopo quell’episodio spiacevole l’uomo tenne le distanza da noi e fu l’ora di rientrare.
<< Non voglio che tu vada...>>, bisbigliai affranto.
<< Ci rivedremo al giorno delle docce>>.
<< È così lontano...>>. Tom, inaspettatamente, mi sorrise e avvicinandosi a me, mi scostò dei capelli da davanti il viso e afferrandomi una guancia con la sua intera mano mi baciò. Il mio cuore accelerò spropositamente e le ginocchia mi cedettero all’improvviso.
Tom mi resse.
<< Che fai, scemo>>.
<< Mi fai girare la testa>>, ammisi avvampando.
<< Ti amo>>. Castamente posò le labbra sull’angolo della mia bocca e, baciandomi, Karl lo accompagnò alla sua cella. L’altra guardia di turno accompagnò me alla mia e io lo vidi andarsene.
Una volta dentro mi assicurai della presenza del blocco e prendendolo in mano lo accostai al mio petto. Il cuore mi stava davvero esplodendo e io mai da settembre a quella parte avrei creduto che si potesse provare tanta gioia a vivere nelle tenebre.
Ma, come aveva detto Tom nella canzone che aveva scritto per me, lui era la luce di quel buco nero in cui eravamo rinchiusi e io mai, per niente al mondo, avrei messo piede fuori di lì senza la sua costante presenza.
Se dovevo essere rinchiuso, lo sarei stato con lui. Mai senza.
Per sempre. Era la ragione del mio vivere, il motivo del mio respiro, la benzina del mio cuore. Il sangue che mi scorreva nelle vene.
Io e lui... Come un’unica realtà.

▄▄♫βIŜЄҲ 4†ĦЄ LIFЄ♫▄▄

Su ForumFree-> ragasimpa
TWINCESTER


Padova, Roma, Milano. Crucchi_HumanoidCityTour. Love.

Se questo non è amore...
Le persone più innamorate del mondo <3

Dalla mia patatina <3

image



♥Helly_Kaulitz's Konzert&Co♥
    ♫2005/2005/2006 (Concerto Eros Ramazzotti x2, Concerto Max Pezzali) Pesaro {Spalti}
    ♫ 29/o6/07 Concerto Jesse McCartney. 105 Stadium, Rimini. {Prima/Seconda fila *-*)
    ♫ 06/07/08 Concerto Tokio Hotel <3 + Lost, Roma { Spalti *.*)
    ♫ 09/08/08 Meet&Greet+Acoustic Melody Fall Macerata Marche {Sono andata a prenderli in Hotel} *.*
    ♫ 11/08/08 Concerto Sonohra, Civitanova Marche {Prima fila *.*}
    ♫ 25/10/08 Concerto dARI, Velvet di Rimini { Prima Fila *-*}
    ♫ 18/12/08 Concerto Cinema Bizarre + Melody Fall, Roma {Terza fila *.*}
    ♫ 09/06/09 TRL Rimini, Ashley Tisdale {Prima/Seconda Fila *.*}
    ♫ 15/06/09 TRL Rimini, dARI *_*, Tony ^^, Marco Carta (bleah) -.-“ {Prima fila *.*}
    ♫ 19/06/09 TRL Rimini, Lost {Prima fila *.*} Walter è saltato su di NOI e tra quel NOI c'ero IO *.*
    ♫ 21/07/09 TRL Roma, Noemi, dARI+Max Pezzali, Lost+ (Broken Heart College{Prima fila *.*}, autografi, fuga verso il furgoncino dei Lost, Walter,Walter,Walter... +2 sorrisi Fab *_*
    ♫ 25/09/09 Concerto Cinema Bizarre all'Alpheus di Roma. Seconda fila dalla parte di Kiro. *.* Grazie per aver visto il cartellone bambolina <3 Grazie a Romeo per la foto,l'autografo e la chiacchierata e grazie a Yu per la sua catarsi improvvisa. C'è alchimia tra me e te... xD *-*
    ♫ 26/09/09 Coca Cola Live. Tokio Hotel {PRIMA FILA, finalmente *.* } Grazie per aver visto il nostro cartellone, Grazie di tutto. VI AMO *.*
    ♫ 27/09/09 Tokio Hotel Fan Party Milano *.* Prima,seconda fila dalla transenna fuori *-* Grazie ragazzi per regalarmi così tante emozioni...Grazie *.* Stupendi *.*
    ♫ 04/11/09 Concerto Jonas Brothers Pesaro {prima fila} ^^



♥Helly_Kaulitz's Fan Fictions♥

    Inaspettatamente Amore (TH)
    Come Il Sesso Ti Cambia(CB)
    Il Gioco Della Bottiglia(TWC)
    Il Gioco Della Bottiglia 2(TWC)
    2 Cuori In Prigione(TWC)
    Solo etero? Non dipende da me. (TWC)
    Vertrau Mir(TH)
    Zufallig(TH)
    Quel Ragazzo Non Fa Per Lei(TH)
    Quelle Lettere Racchiuse In Un Cassetto(TWC)
    I Said: 4ever(OS TWC)
    Jetzt Und Fur Immer(OS TWC)
    Non Farlo, Tom! (OS TWC)
    Amori Indefiniti(OS TH)
    Un Segreto Proibito(OS TH)
    Quando Più Niente Va (OS Bill)
    I Need Take On Holiday(OS Bill)
    Mi Manchi(OS Bill)
    Non Tornerà Più! (OS Bill)
    Besessenheit(OS Bill)
    Love Return (OS Bill)
    Confessione A Lettera(OS Tom)
    Do You Wanna Fuck Me? Yes, I Wanna Do.(OS Tom)
    Carpe Diem, Baby (OS TH/Tom)
    Wo Bist Du?(OS Bill)
    Wo Bist Du Auch?(OS Tom)
    I'm Bill. Are Your Really Bill? (OS Bill)
    Caccia Al Pisellino Di Tom!(OS Torg)
    I Still Love You ( OS TWC )
    Il Bacio ( OS TWC )
    Lo volevano loro. ( OS TWC )
    Il Sangue E' Il Suo Obiettivo ( OS TWC )


© Helly_Kaulitz
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
the queen of the moon
view post Posted on 21/9/2009, 12:54P_QUOTE

Utente cancellato






occioooooooooooooooooooooooooooooooooo ankora x la sedicesima volta è bellissimaaaaaa...dovresti scrivere un libro...vbb kiss <3 postaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 
Top
the queen of the moon
view post Posted on 23/9/2009, 15:13P_QUOTE

Utente cancellato






ankora noooooo??????? nuuuuuuuuuu io la voglioooooooooooooooo...posta posta postaaaaaa
 
Top
view post Posted on 15/10/2009, 21:29P_QUOTE
Avatar

When U Can't Breathe... I Will be There... Zoom into me...

Nelle mie vene non scorre sangue,ma miele

HellyKGK
Tomi <3

Group: тσм fan
Posts: 10866
Location: Dalla prima fila. Amo, io e te prime fila 4evaH <3 *___*


Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 23:27


17 CAPITOLO



A volte è proprio vero che l’uomo farebbe di tutto per ottenere ciò che vuole.
Astrid era lì fuori la mia cella in quel momento: voleva parlarmi. Me ne stavo seduto sul mio letto, pensieroso. Pensieroso ovviamente su cose che non potevano non riguardare Tom. Ecco, e quindi all’improvviso sua madre, con degli alti tacchi a spillo e una maglietta a V, entrò dentro quel buco armata di chiavi e un pacchetto in mano.
<< Buon Natale Bill>>. Mi offrì quella confezione decorata di fiocchi e carta da regalo e io, titubante e confuso, la presi. Che scherzo era quello?
<< Cos’è?>>, chiesi semplicemente non usando alcuna sfumatura nel tono di voce.
<< Aprilo>>, rispose semplicemente lei. Perché mi stava facendo una sorta di... Regalo? Non ricordavo l’ultima volta che ne avessi ricevuto uno. I miei genitori mi avevano presto lasciato in balia di me stesso e di lì in poi non avevo voluto festeggiare alcun compleanno. Che senso aveva festeggiare un anno più vicino alla mia morte? In quell’istante mi venne a mente che io non sapevo né la data di nascita di Tom né cosa pensasse dei compleanni quindi, per quanto superfluo potesse sembrare, gliel’avrei domandato presto.
Con incertezza scartai il pacco e mi ritrovai in mano una trousse di trucchi. Una trousse di trucchi per la miseria!!! Spalancai le fauci, ma non ne uscì un suono. Matite, eyeliner, smalto... Tutto completamente nero! Per un attimo mi sembrò di rinascere, poi, resomi conto del mio entusiasmo infantile, mi placai leggermente mentre Astrid disse:
<< Sapevo che ne avevi bisogno e quindi mi sono premunita di farteli avere>>, mi sorrise e io, ancora spaesato, risposi:
<< ... Gra... Grazie>>.
<< Non c’è di che!...>>. Per un attimo ci fu silenzio. Che altro voleva da me? Perché continuava a starsene lì, impalata? Tossii per smorzare un po’ l’imbarazzo , ma non servì. Mi sentii come una ragazzina e abbassai il capo. A quel punto accadde una cosa: Astrid si sedette accanto a me e mi sollevò il mento con le mani. Spalancai gli occhi, lei mi sorrise e io indietreggiai, spaventato. Che diavolo...
<< Sai sei proprio bello da guardare Bill. Ora capisco perché a Tom piaci così tanto. La tua pelle sembra così liscia... E candida...>>. La donna cominciò ad accarezzarmi il viso ed io rimasi pietrificato dov’ero. Non riuscivo minimamente a muovermi.
La bruna tutta ricci e tacchi si avvicinò pericolosamente a me e cominciò... Ad annusarmi.
<< Mmh...>>, cominciò ad ansimare. << Hai anche un buon profumo...>>. Inaspettatamente mi appoggiò la mano sull’inguine e cominciò a scorrere verso il mio... Pene. Di scatto mi alzai in piedi; ero ansimante ok, ma cazzo chiunque si sarebbe accaldato.
<< Che cazzo sta facendo?>>, gridai sgomento. La donna si morse il labbro e si alzò, dirigendosi verso di me. Io indietreggiai ulteriormente e sbattei contro le sbarre.
Cazzo, non avevo più via di fuga.
<< Volevo solo dimostrarti che bel ragazzo potresti essere se solo...>>. Io strusciai verso la mia sinistra per allontanarmi e toccai l’entrata della cella con la schiena. Astrid estrasse le chiavi dalle tasche dalla sua gonna e si allungò verso di me che bloccavo l’uscita. La sua bocca si posò, diciamo, sul mio petto mentre aveva aperto la porticella.
Tirandomi per una mano mi abbassò verso di lei e, una volta all’altezza del mio orecchio, mi sussurrò:
<< Avrò quel blocco Bill, a costo di scoparti io avrò quel blocco e non appena sarà nelle mie mani brucerò tutte le prove della sua innocenza>>, io deglutii. Ecco cos’era tutto quel flirtare. Dovevo aspettarmelo. Non dissi niente e la lasciai continuare. << Anzi ti dirò di più... Ti piacciono i segreti Bill?>>, sussurrò maggiormente. << Io... Non sono la sua vera madre>>. Aprii la bocca per dire qualcosa, ma ancora una volta non ne uscì niente. Che cosa?... << Muorici con questo segreto Bill. Non puoi dirlo a Tom o il suo tenero cuoricino si spezzerà>>. Astrid mi diede una spinta e uscì dalla cella, inchiavandola una volta fuori. Io rimasi a fissare il muro davanti a me.
Aveva detto la verità? Astrid non era la vera madre di Tom? E allora chi era la vera madre di Tom? Fanculo, allora era tutto vero! Lei l’aveva solo incastrato, lei lo odiava e basta! Voleva farlo rimanere in prigione per sempre.
Mi gettai sul letto e, preso il blocco da sotto il cuscino, lo abbracciai. Quanto mi mancava Tom. Il non averlo in cella con me mi uccideva.
Era Natale e quel giorno i lunghi e bui corridoi del carcere erano più vivi. Le persone, gli amici, i parenti venivano a far visita a noi poveri carcerati, ma ovviamente nessuno veniva a fare visita a me.
E quando pensi che tutto sia perduto, quando pensi che nessun’altro varcherà la soglia della tua cella, quando ti senti solo, quando attorno a te c’è solo il buio... Ecco la luce. Ecco che una guardia richiamò la mia attenzione e io, voltandomi, vidi Tom entrare dentro con me.
Di scatto mi alzai in piedi, poggiando il blocco, ma ebbi un leggero giramento di testa e fui costretto a risedermi. Tom sorrise. Quel sorriso, quel bellissimo sorriso che non faceva altro che farmi sospirare e vivere.
<< Tom!>>, esclamai riprovando a rialzarmi. << Cosa ci fai qui?!>>.
<< Sono venuto a farti visita... È pur sempre Natale. Dai cucciolo vieni qui>>. Il rasta aprì le braccia e io mi ci fiondai completamente dentro.
Le mani di Tom sulla mia schiena. Il suo respiro sul mio collo. Io e lui, come una cosa sola.
<< Sei venuto qui per me...>>.
<< Per chi altro... Potrei spostarmi...>>.
<< Ti amo Tom>>.
<< No. Io ti amo Bill, sei la cosa più bella che mi sia mai capitata. E la più importante... Sei e sarai sempre tutta la mia vita...>>. Mi staccai da lui e, prendendogli le mani, lo guardai negli occhi. Una lacrima rigò il mio viso, ma non vide mai la fine della corsa perché Tom me la baciò, leccandola via.
<< Dai davvero... Sei qui per me?>>.
<< Bill non fare lo stupido>>. Gli sorrisi e lo baciai. La solita frase che avevo ormai imparato ad amare.
Continuammo a baciarci per molto tempo, mi sembrava un sogno che lui fosse con me, che fosse con me in quel momento intendo, quando tutto sembrava ormai perso, finito.
Non sapevo come Tom fosse riuscito a convincere le guardie a farlo trasferire da me, ma ciò di cui ero certo era che qualunque cosa avesse fatto o detto, l’aveva portato da me.
Entrambi ci sedemmo sul letto e lui, una volta adagiatici, mi prese la mano. Io arrossii terribilmente e posai il capo sulla sua spalla. Tomi cominciò ad accarezzarmi e io era da così tanto tempo che non mi sentivo così felice...
Ogni volta che lui era con me, io volavo.
<< Allora Billy... Come va?>>. Mi tolsi da quella posizione comoda e lo guardai negli occhi. Quegli occhi nocciola stupendamente fantastici. Le nostre mani erano ancora congiunte, nel silenzio.
<< Ora che sei qui va tutto bene... Ma come hai fatto a convincerli di farti portare?>>.
<< È pur sempre Natale, no? Te l’ho già detto. E poi dicono che a Natale si è tutti più buoni!>>.
<< E a te piace il Natale?>>. Tomi fece un sorriso malinconico rivolto verso il basso. Abbassò il capo in un primo momento e poi mi guardò:
<< Ricordo che quando ero piccolo mi piaceva molto per i regali... Mamma ce li faceva trovare sotto l’albero a me e ai miei fratelli>>. Io non dissi niente, Tom mi guardava, ma in realtà non vedeva me, ma i suoi ricordi.
Ricordi, già. Mi pare di aver letto da qualche parte che fossero soltanto “ piogge cerebrali che feriscono “.
I ricordi sono armi molto pericolose. Alcuni possono uccidere, brutte esperienze possono segnarti la vita, cambiarla totalmente. Se pensi troppo al passato sarà sempre troppo difficile vivere il tuo presente. Tom forse lo sapeva meglio di me dato che c’era particolarmente legato. È più facile che l’uomo rimanga attaccato a brutti ricordi perché sono quelli che hanno segnato e segneranno la sua evoluzione. Questo perché l’uomo è un masochista e, francamente, anche un coglione perché sa di esserlo, ma le cose ugualmente non le cambia.
Certo, non tutte le persone agiscono allo stesso modo, tanti cercando di vedere solo le cose belle, ma, come si sol dire, è più facile cadere che rialzarsi, no?
Comunque dopo tale riflessione... Torniamo a noi.
Tom stava evidentemente pensando a tutti i suoi discorsi e a me, in quel clima riflessivo, mi venne da chiedergli solo una cosa.
<< Ehy... Ma a te i compleanni piacciono?!>>. Lui mi guardò di sottecchi e, con un mezzo sorriso, rispose:
<< No, mi avvicino alla morte ogni giorno e non mi va di festeggiarlo, grazie...>>. La pensava come me. La pensava come me e io non lo sapevo. Ma erano tante le cose che non sapevo di lui e mi erano bastate comunque quelle poche informazioni per amarlo incondizionatamente.
<< Ma tu quando sei nato Tom?!>>. Già, neppure ciò sapevo.
<< Chissà...>>.
<< Come chissà?! Dai voglio saperlo! Quando sono arrivato tre mesi fa quanti anni avevi?!>.
<< Mmh... Ne avevo fatti diciannove da molto poco>>.
<< Oh, ma anche io! Quindi siamo nati vicini! Io sono del primo settembre e te? Sei di agosto, verso la fine?>>. Tomi mi rese partecipe di uno dei suoi sfavillanti sorrisi e, scuotendo la testa divertito, si appoggiò al muro.
<< Che hai? Che ti prende?!>>.
<< Niente, niente... Ahahah!>>. Tom cominciò a ridere di gusto: non l’avevo mai visto farlo prima d’allora. Ma che avevo detto di così tanto divertente? << Quindi sei un vergine!>>.
<< Prego?!>>.
<< Sei del segno della vergine!>>.
<< Ah... Beh sì, e tu come lo sai? Non ti facevo uno che si interessa a ‘ste cose...>>. Tom sorrise nuovamente e, fissandomi, disse:
<< Anche io sono nato il primo settembre>>. I miei occhi si illuminarono senza un motivo preciso, poi lo baciai. Alle volte c’erano troppe coincidenze. Cognome, data di nascita... Già, eravamo proprio legati dal destino.
Quando la mezz’ora a disposizione terminò, Tom ritornò nella sua cella, lontano da me, ovviamente non prima di avermi baciato come si doveva.
Evitai di parlargli di ciò che era successo prima con sua madre, che poi non lo era affatto. Non volevo che... Che Tom soffrisse ulteriormente e inoltre ero ancora scioccato per la verità che mi era stata messa fra le mani.
Mille pensieri intorpidivano la mia mente e uno più di tutti mi martellava il cervello.
Se Astrid non aveva alcun legame sanguigno con Tom, allora dov’era sua madre? E soprattutto: chi era?


▄▄♫βIŜЄҲ 4†ĦЄ LIFЄ♫▄▄

Su ForumFree-> ragasimpa
TWINCESTER


Padova, Roma, Milano. Crucchi_HumanoidCityTour. Love.

Se questo non è amore...
Le persone più innamorate del mondo <3

Dalla mia patatina <3

image



♥Helly_Kaulitz's Konzert&Co♥
    ♫2005/2005/2006 (Concerto Eros Ramazzotti x2, Concerto Max Pezzali) Pesaro {Spalti}
    ♫ 29/o6/07 Concerto Jesse McCartney. 105 Stadium, Rimini. {Prima/Seconda fila *-*)
    ♫ 06/07/08 Concerto Tokio Hotel <3 + Lost, Roma { Spalti *.*)
    ♫ 09/08/08 Meet&Greet+Acoustic Melody Fall Macerata Marche {Sono andata a prenderli in Hotel} *.*
    ♫ 11/08/08 Concerto Sonohra, Civitanova Marche {Prima fila *.*}
    ♫ 25/10/08 Concerto dARI, Velvet di Rimini { Prima Fila *-*}
    ♫ 18/12/08 Concerto Cinema Bizarre + Melody Fall, Roma {Terza fila *.*}
    ♫ 09/06/09 TRL Rimini, Ashley Tisdale {Prima/Seconda Fila *.*}
    ♫ 15/06/09 TRL Rimini, dARI *_*, Tony ^^, Marco Carta (bleah) -.-“ {Prima fila *.*}
    ♫ 19/06/09 TRL Rimini, Lost {Prima fila *.*} Walter è saltato su di NOI e tra quel NOI c'ero IO *.*
    ♫ 21/07/09 TRL Roma, Noemi, dARI+Max Pezzali, Lost+ (Broken Heart College{Prima fila *.*}, autografi, fuga verso il furgoncino dei Lost, Walter,Walter,Walter... +2 sorrisi Fab *_*
    ♫ 25/09/09 Concerto Cinema Bizarre all'Alpheus di Roma. Seconda fila dalla parte di Kiro. *.* Grazie per aver visto il cartellone bambolina <3 Grazie a Romeo per la foto,l'autografo e la chiacchierata e grazie a Yu per la sua catarsi improvvisa. C'è alchimia tra me e te... xD *-*
    ♫ 26/09/09 Coca Cola Live. Tokio Hotel {PRIMA FILA, finalmente *.* } Grazie per aver visto il nostro cartellone, Grazie di tutto. VI AMO *.*
    ♫ 27/09/09 Tokio Hotel Fan Party Milano *.* Prima,seconda fila dalla transenna fuori *-* Grazie ragazzi per regalarmi così tante emozioni...Grazie *.* Stupendi *.*
    ♫ 04/11/09 Concerto Jonas Brothers Pesaro {prima fila} ^^



♥Helly_Kaulitz's Fan Fictions♥

    Inaspettatamente Amore (TH)
    Come Il Sesso Ti Cambia(CB)
    Il Gioco Della Bottiglia(TWC)
    Il Gioco Della Bottiglia 2(TWC)
    2 Cuori In Prigione(TWC)
    Solo etero? Non dipende da me. (TWC)
    Vertrau Mir(TH)
    Zufallig(TH)
    Quel Ragazzo Non Fa Per Lei(TH)
    Quelle Lettere Racchiuse In Un Cassetto(TWC)
    I Said: 4ever(OS TWC)
    Jetzt Und Fur Immer(OS TWC)
    Non Farlo, Tom! (OS TWC)
    Amori Indefiniti(OS TH)
    Un Segreto Proibito(OS TH)
    Quando Più Niente Va (OS Bill)
    I Need Take On Holiday(OS Bill)
    Mi Manchi(OS Bill)
    Non Tornerà Più! (OS Bill)
    Besessenheit(OS Bill)
    Love Return (OS Bill)
    Confessione A Lettera(OS Tom)
    Do You Wanna Fuck Me? Yes, I Wanna Do.(OS Tom)
    Carpe Diem, Baby (OS TH/Tom)
    Wo Bist Du?(OS Bill)
    Wo Bist Du Auch?(OS Tom)
    I'm Bill. Are Your Really Bill? (OS Bill)
    Caccia Al Pisellino Di Tom!(OS Torg)
    I Still Love You ( OS TWC )
    Il Bacio ( OS TWC )
    Lo volevano loro. ( OS TWC )
    Il Sangue E' Il Suo Obiettivo ( OS TWC )


© Helly_Kaulitz
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
°.°kiara°.°
view post Posted on 9/11/2009, 14:00P_QUOTE

Utente cancellato






postaaaaaa...cmq bellissima cm sempre....
 
Top
view post Posted on 10/11/2009, 15:00P_QUOTE
Avatar

When U Can't Breathe... I Will be There... Zoom into me...

Nelle mie vene non scorre sangue,ma miele

HellyKGK
Tomi <3

Group: тσм fan
Posts: 10866
Location: Dalla prima fila. Amo, io e te prime fila 4evaH <3 *___*


Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 23:27


Lettrice nuova xD
Scappate fuori come funghi o.O
xD
Ti posto, commenta ben bene ^^
Kuss <3

18 CAPITOLO



Le mie mani tremarono al contatto con le sue.
Io e lui, per un po’ di tempo, nella stessa cella. Le sue labbra erano calde sulle mie, vogliose di quello... Vogliose di sesso.
Tom mi spinse contro il muro per la seconda volta. La prima volta era capitata quando cercavamo di fuggire e c’eravamo trovati in quel corridoio stretto. Non credo avrei mai dimenticato quel momento: l’avevo sentito così mio...
<< Mi vuoi?>>, mi provocò Tom infilandomi letteralmente la lingua nella bocca.
<< Dio se ti vorrei... Perché non possiamo?>>. Aprii la zip della sua tuta e cominciai a farla scorrere verso il basso, Tom mi fermò la mano.
<< Io ti voglio bene Bill, non voglio sprecare una cosa così... Adesso, con te...>>.
<< Ma io ti amo...>>. Infilai le mani dentro la sua tuta e cominciai a toccargli il petto, il torace... Era così bello toccarlo. La sua pelle era liscia come quella di un bambino, quasi non fosse mai stata toccata da nessuno, quasi fosse... Sempre rimasta lì e avesse aspettato me da... Da diciannove anni. Continuai a toccarlo con le mie esili mani facendo scorrere le mie affusolate dita sulle sue ossa, il mio cuore pompava irregolarmente e a me sembrava mancare il respiro. Lui era così bello, così... Perfetto.
<< Anche io ti amo, ed è per questo che non possiamo>>, non volli andare oltre e ripresi a baciarlo. Tom mi abbassò la tuta e io rimasi seminudo contro il muro. Cominciò a baciarmi dalla clavicola fino più sotto, io stavo collassando contro la parete mentre la sua lingua carezzava la mia cute. Mi uscì un gemito e Tom si bloccò un attimo, come se non fosse mai capitato. Cominciai ad ansimare, con le labbra e con la lingua toccava dei punti che mi facevano tremare ed era già tanto che io riuscissi a rimanere in piedi.
<< Come va?...>>, chiese d’un tratto ansimando anch’esso.
<< Credo che... Potrei anche venire>>, ammisi. Tom mi sorrise; inutile ripetere quanto il suo sorriso fosse sfavillante, quanto emanasse luce divina e gli facesse brillare il volto. Quel volto apparentemente così duro, ma che in mia presenza si rilassava ogni volta.
Era amabile.
<< Vorrei tanto vederti venire... Vorrei tanto stare con te fuori di qui...>>. Tom si alzò dicendo quelle parole e mi fissò tristemente, io gli presi entrambe le mani e lo attirai a me. Ci fu un altro abbraccio e i nostri corpi si sfiorarono, le nostre pelli si toccarono e i nostri cuori presero a battere troppo forte.
<< Tomi... Ogni volta che dici o fai qualcosa il cuore mi va a mille... Sarà sempre così?>>. Lui si staccò dall’abbraccio e mi diede un bacio sulla guancia. Avvampai.
<< Io spero di sì, anche perché è lo stesso effetto che mi fai tu>>, mi cedettero le ginocchia e Tom subito si precipitò a salvarmi. << Ehy che hai? Bill tutto ok?>>.
<< Sì scusa, un mancamento...>>.
<< E perché? Come mai?>>.
<< Per te>>, il rasta si fermò a fissarmi e mi baciò.
<< Sei un novellino notevolmente fantastico>>. Sorrisi.
<< La finirai mai di chiamarmi in quel modo?>>.
<< No>>, rispose subitamente.
<< Bene, perché mi ci sono ormai abituato...>>. Sorrise anche lui e mi baciò di nuovo.
<< C’è una cosa che non ho mai capito di te>>, disse il biondo inaspettatamente.
<< E cioè?>>.
<< Come puoi essere così fragile ed essere anche più alto di me?!>>, io lo fissai sbalordito e, senza un motivo preciso, iniziai a ridere.
<< Ma che cazzo di domande fai?!>>, prendemmo a sghignazzare assieme e io feci una lunga riflessione sul cambiamento che Tom aveva fatto da quando ci conoscevamo. Se all’inizio di settembre mi era sembrato solo uno stronzetto incapace di fare qualsiasi cosa, al momento era un ragazzo divertente e anche più intelligente di tutta quella massa di imbecilli là dentro. Lui era solare, il passato che aveva avuto, aveva comportato nella sua persona un cambiamento radicale, ma ciò non aveva cambiato quello che era prima e da quando c’ero io, quello che era rimasto al sicuro nel profondo della sua anima, era uscito allo scoperto.
Tom era completamente sé stesso da quando stava con me, in mia presenza non aveva paura di essere naturale. Lui aveva un gran cuore. Quel ragazzo mi aveva scritto una canzone, mi aveva detto e ancora ripeteva cose dolcissime, era sì enigmatico, ma... Era come un poeta, era una persona... Così... Creativa e ingegnosa e... Beh Tom era il massimo, era un grande, era... Non solo mi ero innamorato di lui, ma avevo trovato in lui un modello di vita. Credo anzi, che in quel lasso di tempo fossimo diventati l’uno il modello dell’altro; le uniche persone che potevano emularsi a vicenda eravamo proprio noi.
<< Bill? Devo andare ora...>>.
<< Che cosa, di già?>>.
<< Beh siamo stati assieme fino adesso, non credo di riuscire a corrompere le guardie per altri cinque minuti...>>.
<< Non c’è ancora nessuno in corridoio...>>, mi lamentai io. Ero come una ragazzina disperata quando il suo primo fidanzato deve andarsene. Lo tirai per un braccio e Tom, sorridente, mi sbattè ancora contro il muro. Amavo quando lo faceva. << Che vuoi fare?>>, dissi ansimando mentre Tom reinseriva la mano dentro la mia tuta.
<< Giochiamo. Ho voglia di vederti cedere fra le mie mani...>>.
<< Che... Che vuoi dire?>>, gemetti io. Il silenzio però mi fu più che chiaro. Le sue dita oltrepassarono il limite, si insinuarono dentro i miei boxer e cominciarono a sfiorarmi il... Beh il cazzo. << Tomi che... Che fai? Mmh...>>, mugugnai io mordendomi le labbra.
Il rasta iniziò, senza aggiungere niente, a farmi una sega. Mi sembrava letteralmente di morirgli tra le mani, proprio come aveva detto lui. Quel suo toccarmi rabbioso mi faceva girare la testa e tremare le gambe, quasi come se qualcuno mi stesse scuotendo da capo a fondo. Quasi come se... Una forte adrenalina mi stesse scorrendo per tutto il corpo. Tom fissava il mio viso eccitato: i lineamenti erano rilassati e la mia bocca era aperta in una circolare O. Le sue mani che strisciavano lungo il mio uccello mi provocavano una sensazione di perverso piacere. Tom non era stato uno dei primi a varcare quella soglia, prima di lui avevo avuto altre storie, ma... Nessuno era come lui, nessuna storia l’avevo sentita così viva, così vera e così seria come in quel momento. Non credo fosse la prigione a farmi quell’effetto, era proprio che quello che avevamo costruito aveva un valore, era come se fossimo stati destinati a trovarci. Forse il carcere che ci imprigionava rendeva anche liberi i nostri sentimenti.
<< Oddio Tom... Oddio... Mmh...>>, continui ad ansimare e avvampare contemporaneamente, le sue dita mi premevano laggiù in fondo ed io non riuscivo a credere che lui mi stesse toccando davvero. Non impiegai molto tempo a venirgli sulle mani. Il mio sperma gli si incastrò fra le dita e, quando mi uscì dai pantaloni, leccò quanto io avevo espulso. Lo fissai incredulo: le mie labbra ancora dischiuse e il respiro ancora affannoso.
<< Wow tu...>>.
<< Mi piace la tua sborra, ha un buon sapore. Magari la prossima volta...>>-disse appoggiandosi con la bocca sul mio orecchio-<< Lo assaggi tu il mio...>>, deglutii quasi rumorosamente e il ghigno di Tom raggiunse il mio timpano. Quando si distanziò c’era ancora una parvenza di sorriso sulla sua faccia.
Una guardia interruppe poi il nostro ennesimo paradiso e Tom, con un bacio, si dileguò.
I pensieri ogni volta che lui se ne andava erano sempre gli stessi: quanto mi sentissi bene per i momenti che mi faceva vivere e quanto stessi male per la consapevolezza che duravano sempre così poco. Erano fin troppo brevi, ma non abbastanza da non essere vissuti totalmente.
Mi sedetti sul letto e tirai fuori il suo blocco: non era più sicuro sotto il mio cuscino, dovevamo nasconderlo altrove. La falsa madre di Tom avrebbe potuto entrare e rubarmelo quando meno me l’aspettavo. Già, la falsa madre di Tom. Non avevo potuto dirgli niente riguardo tale mia conoscenza, quel segreto mi stava uccidendo perché sapevo che se gliel’avessi detto si sarebbe sentito spossato, ancora più perso di quanto già non si sentisse. Tom non aveva famiglia, non aveva nessuno, a parte me, che lo amasse davvero. Io non sapevo dove fossero i suoi genitori naturali, per quanto ne sapessi sarebbero anche potuti essere morti, scomparsi in qualche modo... Forse però se gliel’avessi detto avrei dato risposta alle sue domande, o forse no? E i fratelli e le sorelle che aveva? Erano stati adottati oppure avevano un vero legame di sangue con lui? Troppe questioni affollavano la mia mente, questioni che non avrebbero mai dovuto riguardarmi personalmente. Quella troia di Astrid mi aveva messo, anzi infilzato, in una posizione troppo difficile da gestire. Non mi sentivo mai totalmente pulito quando stavo con lui come se ci fosse qualcosa che dovessi dirgli, ma non ne avevo certezza.
Comunque, preso quel blocco in mano, cominciai a sfogliarlo e mi fermai sui miei ritratti. Tom disegnava davvero bene, non solo sapeva scrivere canzoni d’amore bellissime, ma ritraeva anche benissimo. Era forse per il soggetto?! Scherzo, scherzo.
E pensare che tutte quelle volte in cui si rintanava in un angolo senza parlarmi, lo faceva per disegnarmi. Io... Io non riuscivo ancora a credere di essere stato ed essere tuttora l’oggetto del suo cambiamento. Lui ritraeva me, disegnava qualcosa all’infuori del buio che viveva dentro di lui e... Io... Io avevo illuminato qualcosa. Credo ancora che nei suoi occhi, vedendomi, fosse nata una luce. Quella luce che al momento, studiando con attenzione il suo iride castano, vedevo sempre più chiara.
Avevo fatto tutto senza rendermi conto di niente. Ero riuscito a cambiarlo senza volerlo davvero e, in tale istante, non avrei mai potuto fare a meno della sua esistenza.
Le nostre vite erano legate da un filo, un filo che nemmeno le forbici avrebbero mai potuto tagliare: troppo resistente per cessare di esistere.
Continuai a sfogliare quelle pagine; il fatto che Tomi mi avesse lasciato il suo blocco, mi dava un enorme senso di potenza. Io potevo guardare ciò che lui aveva realizzato per me, era fin troppo fantastico.
Mi stesi sul letto e sospirai. Stavo quasi per addormentarmi, il blocco fra le mani, fin quando...
<< Ciao Bill, è un piacere rivederti>>. Alzai il capo e la vidi: non sentite un alito gelido sfiorarvi? Era Astrid.
<< Che diavolo vuoi ancora da me?>>, il darle del Lei era ormai una moda persa per me.
<< Volevo solo farti un saluto, posso entrare?>>.
<< No, non puoi>>.
<< Perfetto>>, Astrid entrò dentro la cella senza troppi pretesti. << Come stai?>>.
<< Bene>>.
<< Hai visto Tom?>>.
<< Sì, l’ho visto>>.
<< E lui sta bene?>>.
<< Astrid che diavolo vuoi?>>.
<< Voglio solo parlare Bill! Abbiamo iniziato con il piede sbagliato e voglio soltanto rimediare...>>.
<< Per rimediare dovresti morire, la tua esistenza disturba la nostra>>.
<< La nostra?>>.
<< Mia e di Tom>>. Sghignazzò malignamente.
<< Ringrazia che sia ancora in questo carcere. O che sia ancora vivo>>.
<< Che vorresti dire?>>. Lei si alzò in piedi, uscì e inchiavò la porta oltre le sbarre. << Che vuoi dire?>>, ripetei dopo essermi alzato. Mi risedetti sul letto e cominciai a piangere.
Quella donna gli avrebbe davvero potuto fare del male? Io sarei morto sul colpo se fosse successo. Che cosa voleva dire con quella cazzo di frase?
Se a Tom fosse successo qualcosa, io non sarei stato più lo stesso.
Mai più. Sarei morto e mai rinato. Sarei stato... Come ucciso a causa dell’unica persona che riuscisse a tenermi ancora in vita, ovvero Tom.


▄▄♫βIŜЄҲ 4†ĦЄ LIFЄ♫▄▄

Su ForumFree-> ragasimpa
TWINCESTER


Padova, Roma, Milano. Crucchi_HumanoidCityTour. Love.

Se questo non è amore...
Le persone più innamorate del mondo <3

Dalla mia patatina <3

image



♥Helly_Kaulitz's Konzert&Co♥
    ♫2005/2005/2006 (Concerto Eros Ramazzotti x2, Concerto Max Pezzali) Pesaro {Spalti}
    ♫ 29/o6/07 Concerto Jesse McCartney. 105 Stadium, Rimini. {Prima/Seconda fila *-*)
    ♫ 06/07/08 Concerto Tokio Hotel <3 + Lost, Roma { Spalti *.*)
    ♫ 09/08/08 Meet&Greet+Acoustic Melody Fall Macerata Marche {Sono andata a prenderli in Hotel} *.*
    ♫ 11/08/08 Concerto Sonohra, Civitanova Marche {Prima fila *.*}
    ♫ 25/10/08 Concerto dARI, Velvet di Rimini { Prima Fila *-*}
    ♫ 18/12/08 Concerto Cinema Bizarre + Melody Fall, Roma {Terza fila *.*}
    ♫ 09/06/09 TRL Rimini, Ashley Tisdale {Prima/Seconda Fila *.*}
    ♫ 15/06/09 TRL Rimini, dARI *_*, Tony ^^, Marco Carta (bleah) -.-“ {Prima fila *.*}
    ♫ 19/06/09 TRL Rimini, Lost {Prima fila *.*} Walter è saltato su di NOI e tra quel NOI c'ero IO *.*
    ♫ 21/07/09 TRL Roma, Noemi, dARI+Max Pezzali, Lost+ (Broken Heart College{Prima fila *.*}, autografi, fuga verso il furgoncino dei Lost, Walter,Walter,Walter... +2 sorrisi Fab *_*
    ♫ 25/09/09 Concerto Cinema Bizarre all'Alpheus di Roma. Seconda fila dalla parte di Kiro. *.* Grazie per aver visto il cartellone bambolina <3 Grazie a Romeo per la foto,l'autografo e la chiacchierata e grazie a Yu per la sua catarsi improvvisa. C'è alchimia tra me e te... xD *-*
    ♫ 26/09/09 Coca Cola Live. Tokio Hotel {PRIMA FILA, finalmente *.* } Grazie per aver visto il nostro cartellone, Grazie di tutto. VI AMO *.*
    ♫ 27/09/09 Tokio Hotel Fan Party Milano *.* Prima,seconda fila dalla transenna fuori *-* Grazie ragazzi per regalarmi così tante emozioni...Grazie *.* Stupendi *.*
    ♫ 04/11/09 Concerto Jonas Brothers Pesaro {prima fila} ^^



♥Helly_Kaulitz's Fan Fictions♥

    Inaspettatamente Amore (TH)
    Come Il Sesso Ti Cambia(CB)
    Il Gioco Della Bottiglia(TWC)
    Il Gioco Della Bottiglia 2(TWC)
    2 Cuori In Prigione(TWC)
    Solo etero? Non dipende da me. (TWC)
    Vertrau Mir(TH)
    Zufallig(TH)
    Quel Ragazzo Non Fa Per Lei(TH)
    Quelle Lettere Racchiuse In Un Cassetto(TWC)
    I Said: 4ever(OS TWC)
    Jetzt Und Fur Immer(OS TWC)
    Non Farlo, Tom! (OS TWC)
    Amori Indefiniti(OS TH)
    Un Segreto Proibito(OS TH)
    Quando Più Niente Va (OS Bill)
    I Need Take On Holiday(OS Bill)
    Mi Manchi(OS Bill)
    Non Tornerà Più! (OS Bill)
    Besessenheit(OS Bill)
    Love Return (OS Bill)
    Confessione A Lettera(OS Tom)
    Do You Wanna Fuck Me? Yes, I Wanna Do.(OS Tom)
    Carpe Diem, Baby (OS TH/Tom)
    Wo Bist Du?(OS Bill)
    Wo Bist Du Auch?(OS Tom)
    I'm Bill. Are Your Really Bill? (OS Bill)
    Caccia Al Pisellino Di Tom!(OS Torg)
    I Still Love You ( OS TWC )
    Il Bacio ( OS TWC )
    Lo volevano loro. ( OS TWC )
    Il Sangue E' Il Suo Obiettivo ( OS TWC )


© Helly_Kaulitz
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 10/11/2009, 20:56P_QUOTE

Junior Member

Group: Member
Posts: 1


Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/11/2009, 20:50


bellissimaaaaaaaaaa cm smp nn vedo l'ho ke posti di nuovo nn mi aspettavo cosi veloce speriamo che la prossima sia altrettanto veloce!!! bella bella bella.....
KuSs
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/11/2009, 22:31P_QUOTE
Avatar

When U Can't Breathe... I Will be There... Zoom into me...

Nelle mie vene non scorre sangue,ma miele

HellyKGK
Tomi <3

Group: тσм fan
Posts: 10866
Location: Dalla prima fila. Amo, io e te prime fila 4evaH <3 *___*


Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 23:27


POsto veloce solo perchè in questo forum sono indietro xD Quindi nno ti ci abituare, ora vado xD

CHAPTER 19


image

Orario delle visite. Io e Tom, da tempo, avevamo entrambi deciso di barattare ciò con lo spostamento di quindici minuti nella cella, di modo da stare insieme. Solitamente era lui a venire da me e passavo, in giornata, i quindici minuti più belli della mia vita carceraria.
La droga. Ecco la mia accusa... Ma chi mi odiava così tanto per avermi fatto una cosa del genere? Non credevo l’avrei mai saputo e, francamente, non mi avrebbe nemmeno potuto salvare.
Non appena Tom fu dentro con me ci stringemmo nell’abbraccio più caloroso esistente.
<< Mi sembra passata un’eternità >>, sussurrai respirando.
<< È passata soltanto una settimana >>, precisò lui baciandomi il collo. Io lo reclinai all’indietro.
<< È comunque troppo, Tomi >>. Lui succhiò la mia pelle e rimase lì un po’ lasciandomi un bel succhiotto roseo.
<< Abbiamo poco tempo, devo parlarti di una cosa>>, bisbigliò Tom.
<< E che cosa? >>.
<< Dobbiamo uscire Bill, dobbiamo uscire di qui, di nuovo >>. Ruotai gli occhi.
<< E come? Vedi come ci tengono a stecchetto da quella volta? >>.
<< Sì, ma alla fine ce l’abbiamo fatta >>.
<< No, tu ce l’hai fatta! >>, specificai.
<< Beh Bill, però lo devo anche a te... Se non mi avessi tirato fuori dall’isolamento, io... Non mi ci sarei nemmeno avvicinato alla rete >>.
<< Io non so scavalcarla Tom... >>.
<< Usciremo da un’altra parte, dobbiamo farlo, dobbiamo trovare un modo. Qualsiasi modo. Ma come, quando... >>.
<< Forse sarebbe più consono organizzare la fuga di notte... C’è poca visibilità e... Si riuscirebbe meglio >>, dissi.
<< Sì, ma quando? Dobbiamo trovare un modo per uscire entrambi, non siamo nella stessa cella. È più difficile >>.
<< Potremmo fare durante le visite >>, suggerii.
<< Ma sarebbe di pomeriggio Bill. Ci sono troppe guardie in corridoio...>>.
<< Ci vuole il momento perfetto. Niente visite, niente docce, niente ora d’aria... Qualcosa che consenta l’uscita soltanto a noi due... >>.
<< Ma che piano perfetto Bill! >>, ironizzò il rasta.
<< Scemo, stavo solo pensando ad alta voce >>.
<< Ma non troppo alta, ci rinchiuderanno a vita se solo ci sentono parlare di queste cose >>.
<< Dio Tom... Dobbiamo pensarci bene! Tu sei qui da più tempo di me! Quante e quali sono le uscite? >>.
<< Dio, da dove comincio? Qui è come in un labirinto... Allora o si scavalcano le reti, quella dell’altra volta, quella sotto l’isolamento cioè, oppure quella del giardino, ma poi sarebbero due... Oppure bisogna usare le porte di sicurezza... Se facessimo scattare gli allarmi delle porte di emergenza confonderemmo il tipo che sta dietro al monitor e magari non riuscirebbe subito a visualizzare la nostra posizione... O meglio ancora dovremmo staccare i contatori della luce... Certo, dovremmo scappare poi nel buio, ma so ormai orientarmi quindi... Ci penso io a te >>. Io sorrisi e gli presi una mano. Lo baciai dolcemente e dissi:
<< Sei un ragazzo straordinario Tom Kaulitz. L’idea mi piace, l’idea del contatore intendo... Ci farà guadagnare tempo almeno, se non dovessimo... >>.
<< No Bill, non possiamo sbagliare... Un altro sgarro, solo uno, e mi trasferiscono >>. Un colpo al cuore: non potevo pensarci a me senza lui, a noi divisi, quindi dovevo fare l’impossibile per evadere.
Io e lui, niente più.
<< Ok Tomi, non sbaglieremo... Ci penseremo poi >>.
<< È ora Kaulitz >>, esordì Karl serio interrompendo il nostro momento.
<< Devo andare Billy, ci vediamo dopo nelle docce >>.
<< Sì... A dopo... >>, dissi guardandolo allontanarsi e vedendo le nostre mani dividersi, sciogliersi.
Mi risedetti di colpo sul letto: non avevo ancora detto nulla a Tom sulla verità che conoscevo, ma stavo invece pensando di farlo: non volevo ci fossero segreti o incomprensioni fra noi, dovevamo essere liberi di dirci tutto con sincerità.
Dovevamo fuggire dalla prigione, ma come fare? Non avevamo tenuto poi conto della presenza di Astrid. Sicuramente lei non ci avrebbe indicato come fuggire, dove nasconderci, anzi, avrebbe fatto di tutto per frenare i “ fuggitivi “.
Comunque dopo vari pensieri venne l’ora delle docce e tutti i carcerati, me compreso, furono scortati nei bagni. Una volta lì, e dopo essermi malauguratamente spogliato, cercai Tom. Cominciai ad osservare tra la massa di gente, cercai di scorgerlo e poi qualcuno mi appoggiò una mano sulla spalla. Dapprima sorrisi, poi voltandomi indietreggiai stupito: quello non era affatto chi aspettavo.
<< Dozzy! >>, esclamai soltanto.
<< Ciao Bill, chi cerchi? >>, chiese quasi tranquillamente. Troppo strano.
<< Io stavo solo... Ecco... Cercavo Tom... >>.
<< Tom eh? Sembra che la cosa vada avanti fra voi... >>. Dozzy fece un passo avanti, io un passo indietro.
<< Che cosa vuoi Dozzy? >>, domandai preoccupato, con un filo di voce e coprendomi le parti intime con le mani. I capelli mi ricadevano lunghi le spalle, erano un po’ spettinati, ero senza matita, ma... Dozzy mi guardava soltanto come se volesse fottermi.
<< Stai calmo Bill, ti sto solo parlando... Just talking >>. Lui fece un passo avanti, io uno indietro. Continuammo così per un bel po’, fin quando io non finii contro la parete.
<< Ora ti stai fermo? Non farò niente... >>.
<< Ti prego, lasciami... >>, dissi io dopo che mi aveva preso per i polsi stringendomi.
<< Non farò niente, prometto >>, senza rendermene conto Dozzy cominciò a toccarmi, io non riuscivo a muovermi e, inspiegabilmente, chiamai Tom. Dalle mie labbra uscì solamente il suo nome, lo gridai forte mentre Dozzy sfiorava la mia pelle con le sue luride labbra.
E quando pensavo che il peggio fosse appena incominciato, Tom mi apparve davanti e lo spintonò via.
<< Stai bene? >>, chiese lui appoggiando tese le sue braccia contro il muro. I nostri respiri erano affannosi e vicini, le nostre labbra bagnate e vogliose. Volevo solo baciarlo, dimenticando quanto prima era accaduto.
<< Sì, io... >>.
<< Non lo devi toccare Dozzy, te lo metti in testa o no? Lascialo in pace >>.
<< Altrimenti? >>.
<< Vuoi litigare? Lascialo stare, non lo toccare, non lo guardare, nemmeno ti devi azzardare ad avvicinarti a lui. Lui è mio >>. Io ero praticamente incollato al muro che guardavo la scena. Le gambe mi tremavano e Tom e Dozzy si stavano spintonando. Il mio rasta difendeva il nostro rapporto come se... Fossi veramente la persona più importante per lui. In effetti era quello che ero, ma vederne la dimostrazione davanti agli occhi mi provocava un senso di... Gioia infinita.
<< Non credo ti servirà ad essere così protettivo con lui, può cavarsela da solo, che vuoi? Se io voglio giocare, gioco >>.
<< No, tu lo lasci in pace >>, disse spingendolo ancora. Tom si allontanò da me per non portarmi al centro della scena e io non sapevo che fare: dove stavano le guardie?
<< No, io faccio quello che voglio, piccoletto >>.
<< Piccoletto a chi? Eh? Che cazzo vuoi? Io ti ammazzo >>.
<< Dai fatti sotto checca. Perché non sei altro che questo se ti piace un frocetto >>. A quelle parole Tom gli saltò addosso, nudo. Erano entrambi nudi e lui lo buttò a terra, cominciarono a picchiarsi, pugni che volavano a destra e sinistra, colpi duri, secchi, violenti. Era l’ennesima litigata, ma quella volta ci davano dentro sul serio. Tom gli sferrò un colpo sotto il mento e a Dozzy uscì del sangue dai denti, poi la situazione si capovolse e l’uomo lo sbatté contro il muro in modo molto violento e lo fece piegare dandogli ripetuti colpi sullo stomaco. Sentivo il dolore di Tom, i lamenti. C’era del sangue per terra e non volevo assolutamente sapere di chi fosse. Senza capire perché né come la mia testa ragionasse, le gambe iniziarono a camminarmi e io cercai di spostare una delle panchine affiancate al muro verso Dozzy, di modo da distrarlo o colpirlo in qualche modo. Ci riuscii e lo feci voltare. Tom si liberò dalla presa e lo buttò a terra di nuovo.
<< Basta! Basta cazzo, lasciatevi! >>, gridai. I carcerati non mossero un dito, continuarono a farsi la doccia e io non sapevo che diavolo poter fare. Colpii Dozzy con una doccia dopo che si erano avvicinati agli altri e Tom lo prese a pugni sul viso nuovamente. Entrambi erano conciati male e il mio cuore bruciava di dolore. A quel punto, sentendomi impotente e spaventato, andai a chiamare una guardia, ma lei da sola non riuscì a dividerli e io iniziai a piangere. Non mi interessava di quanto patetico e donnina potessi risultare: mi veniva solo da piangere. Non riuscivo a fare niente per lui, niente. Non potevamo stare in pace un attimo che o Astrid ci infastidiva o Dozzy usava violenza su di me. Tom si metteva nei casini sempre per colpa mia, perché allora continuava a stare con me? Mi sentii malissimo e rimasi a guardare la scena come se io non c’entrassi niente mentre era chiaro che io fossi colpevole tanto quanto loro due. Specialmente tanto quanto Tom.
Quando le guardie spostarono i due io mi precipitai verso il mio ragazzo e gli afferrai un braccio: il suo viso era duro, lo sguardo fermo sulla figura di Dozzy studiando ogni sua mossa, le vene sul suo collo erano gonfie tanto quanto le labbra, sulla guancia destra aveva un ematoma rossastro e gli tremava il respiro.
<< Tom... Stai bene? >>, allontanarono Dozzy, ammanettandolo, e lo rispedirono sulla sua cella: evidentemente qualcuno doveva aver detto che era stato lui a cominciare.
<< Sei sempre un problema Kaulitz, eh? Vi restano cinque minuti >>, puntualizzò una delle guardie carcerarie.
<< Cinque minuti? >>, ripetei io sconvolto guardando Tom. << Ehy... Amore come stai? >>. Lui si voltò di scatto e io allargai gli occhi: mi fece paura per un attimo e, senza capire, mi allontanai.
<< Amore? Non ti ho saputo difendere >>.
<< Ma cosa dici Tom? Io mi sento di merda per non averti saputo difendere! Tu non ti rendi conto di quanto tutta questa situazione mi faccia male! Ti getto sempre in delle risse, ti fai sempre male per colpa mia e io sono così gracile che sembro una femmina! Non saprei proteggerti nemmeno dal vento! Oddio Tomi ti chiedo scusa! >>, piagnucolai. Mi buttai addosso a lui, abbracciandolo. Dapprima emise un gemito dovuto ai lividi, poi mi strinse a sé e io cominciai a piangere.
<< Ehy ehy... Che hai... >>.
<< Non hai sentito quello che ho detto? È tutta colpa mia! >>.
<< Invece non è vero Bill, che stai dicendo? >>.
<< Perché continui a stare con me? Ti mando solo nei casini! Dai lasciami, lasciami!!! >>, gridai continuando a piangere.
<< Bill calmati Cristo santo! Ti ho detto che non hai fatto niente! >>.
<< Esatto! Io non ho fatto niente! Non faccio mai niente! Non so fare mai un cazzo!!! >>, mi agitai spropositatamente e sembrava che quasi non riuscissi più a smettere di piangere. Stavano già cominciando a riportare le persone in cella, ma io sapevo che Tom non mi avrebbe mai lasciato solo.
<< Tu sei la cosa più bella che mi sia mai capitata, se non puoi difenderti da solo... Ti difendo io >>, dichiarò serio.
<< E a te chi difende? Dovrebbe essere la persona che ti ama a farlo >>. Altre lacrime scivolarono lungo le sue spalle, ma lui mi lasciò fare, continuando a stringermi con un braccio e con l’altra mano accarezzandomi i capelli.
<< Io so difendermi da solo e non lo farai se non ci fossi tu >>.
<< Che vuoi dire? >>, dissi tirando su col naso.
<< Che senso avrebbe difendere la mia persona se a nessuno importa di me? >>.
<< Ma a me importa di te!!! >>.
<< Appunto >>, annunciò scostandomi e dandomi un bacio sulla fronte. << Ora smetti di piangere... >>. Feci quanto mi venne “ ordinato “ e gli guardai il viso.
<< Mi dispiace Tom... Ti fa molto male? >>.
<< Mi passerà >>.
<< Dovresti metterci qualcosa... C’è l’infermeria no? >>.
<< Non è il caso >>.
<< Ti serve del ghiaccio! Ehy Karl! Puoi accompagnarlo? Gli serve del ghiaccio! >>.
<< Bill, sta zitto >>. E fu in quel modo che mi tolse il fiato: baciandomi. Le sue labbra scorticate premevano con forza sulle mie. Quel possesso era tutto così bello, lui... Lui... Aveva detto cose bellissime che mi avevano addirittura fatto pentire di quanto io avessi detto precedentemente. Era così dolce, così protettivo e possessivo e... Sì ok, aveva delle ferite per colpa mia, ma non mi sembrava darmene una colpa.
Continuammo a baciarci per un bel po’ e alla fine Karl lo portò via, facendolo vestire, per dargli del ghiaccio o qualcosa. Lo fermai ancora prima che andasse via, lo presi per un braccio, lo baciai sotto lo schifo della guardia e gli dissi:
<< Ti amo, tanto >>, lui mi sorrise, incurante di ogni cosa, e poi anche io fui riportato nella mia cella.
La mia cella. Dovevo trovare un modo per farmi spostare nella sua di cella altrimenti la fuga sarebbe stata ancora più complicata. In quella giornata Astrid non s’era fatta vedere, molto meglio così.
Non avevo ancora detto niente a Tom della verità sulla sua falsa madre, ma al momento mi giravano tante altre cose in testa, cose che saltavano da destra a sinistra, andando avanti e indietro e mischiandosi tra loro.
Ricapitolando: io e Tomi stavamo organizzando una fuga dal carcere, eravamo riusciti a farci concedere quindici minuti al giorno per passare del poco tempo assieme, lui e Dozzy avevano fatto a botte perché quell’ultimo mi stava quasi “ stuprando “ e... Tom mi considerava seriamente il pilastro della sua esistenza, il motivo di essa, la forza per andare avanti. La vita.
Sentivo che la fine stava per giungere, presto... Molto presto, ce ne saremmo andati.


▄▄♫βIŜЄҲ 4†ĦЄ LIFЄ♫▄▄

Su ForumFree-> ragasimpa
TWINCESTER


Padova, Roma, Milano. Crucchi_HumanoidCityTour. Love.

Se questo non è amore...
Le persone più innamorate del mondo <3

Dalla mia patatina <3

image



♥Helly_Kaulitz's Konzert&Co♥
    ♫2005/2005/2006 (Concerto Eros Ramazzotti x2, Concerto Max Pezzali) Pesaro {Spalti}
    ♫ 29/o6/07 Concerto Jesse McCartney. 105 Stadium, Rimini. {Prima/Seconda fila *-*)
    ♫ 06/07/08 Concerto Tokio Hotel <3 + Lost, Roma { Spalti *.*)
    ♫ 09/08/08 Meet&Greet+Acoustic Melody Fall Macerata Marche {Sono andata a prenderli in Hotel} *.*
    ♫ 11/08/08 Concerto Sonohra, Civitanova Marche {Prima fila *.*}
    ♫ 25/10/08 Concerto dARI, Velvet di Rimini { Prima Fila *-*}
    ♫ 18/12/08 Concerto Cinema Bizarre + Melody Fall, Roma {Terza fila *.*}
    ♫ 09/06/09 TRL Rimini, Ashley Tisdale {Prima/Seconda Fila *.*}
    ♫ 15/06/09 TRL Rimini, dARI *_*, Tony ^^, Marco Carta (bleah) -.-“ {Prima fila *.*}
    ♫ 19/06/09 TRL Rimini, Lost {Prima fila *.*} Walter è saltato su di NOI e tra quel NOI c'ero IO *.*
    ♫ 21/07/09 TRL Roma, Noemi, dARI+Max Pezzali, Lost+ (Broken Heart College{Prima fila *.*}, autografi, fuga verso il furgoncino dei Lost, Walter,Walter,Walter... +2 sorrisi Fab *_*
    ♫ 25/09/09 Concerto Cinema Bizarre all'Alpheus di Roma. Seconda fila dalla parte di Kiro. *.* Grazie per aver visto il cartellone bambolina <3 Grazie a Romeo per la foto,l'autografo e la chiacchierata e grazie a Yu per la sua catarsi improvvisa. C'è alchimia tra me e te... xD *-*
    ♫ 26/09/09 Coca Cola Live. Tokio Hotel {PRIMA FILA, finalmente *.* } Grazie per aver visto il nostro cartellone, Grazie di tutto. VI AMO *.*
    ♫ 27/09/09 Tokio Hotel Fan Party Milano *.* Prima,seconda fila dalla transenna fuori *-* Grazie ragazzi per regalarmi così tante emozioni...Grazie *.* Stupendi *.*
    ♫ 04/11/09 Concerto Jonas Brothers Pesaro {prima fila} ^^



♥Helly_Kaulitz's Fan Fictions♥

    Inaspettatamente Amore (TH)
    Come Il Sesso Ti Cambia(CB)
    Il Gioco Della Bottiglia(TWC)
    Il Gioco Della Bottiglia 2(TWC)
    2 Cuori In Prigione(TWC)
    Solo etero? Non dipende da me. (TWC)
    Vertrau Mir(TH)
    Zufallig(TH)
    Quel Ragazzo Non Fa Per Lei(TH)
    Quelle Lettere Racchiuse In Un Cassetto(TWC)
    I Said: 4ever(OS TWC)
    Jetzt Und Fur Immer(OS TWC)
    Non Farlo, Tom! (OS TWC)
    Amori Indefiniti(OS TH)
    Un Segreto Proibito(OS TH)
    Quando Più Niente Va (OS Bill)
    I Need Take On Holiday(OS Bill)
    Mi Manchi(OS Bill)
    Non Tornerà Più! (OS Bill)
    Besessenheit(OS Bill)
    Love Return (OS Bill)
    Confessione A Lettera(OS Tom)
    Do You Wanna Fuck Me? Yes, I Wanna Do.(OS Tom)
    Carpe Diem, Baby (OS TH/Tom)
    Wo Bist Du?(OS Bill)
    Wo Bist Du Auch?(OS Tom)
    I'm Bill. Are Your Really Bill? (OS Bill)
    Caccia Al Pisellino Di Tom!(OS Torg)
    I Still Love You ( OS TWC )
    Il Bacio ( OS TWC )
    Lo volevano loro. ( OS TWC )
    Il Sangue E' Il Suo Obiettivo ( OS TWC )


© Helly_Kaulitz
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
56 replies since 7/5/2009, 22:11
 

load
Fast reply
 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




 
     



Skinned by •Coccinella~
Solo Per il Graphics Dream & Contest Mania
Do Not Copy.


•_Affiliazioni_•
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.usImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us>> Paramore Italian Fan ForumTH Graphic ForumAli-graficaImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic • Scene Queen ~ about this beautiful girls
 


•_Gemellaggi_•
Fan Fiction and Twincest of Bill and TomPhotobucketImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicTHZImage Hosted by ImageShack.usImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic
 



MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com


MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com

Image and video hosting by TinyPic